Pubblichiamo questa richiesta che ci è arrivata con una PEC da FEDERFARMA
Spett.le società Gruppo Master,
in qualità di Sindaco del Comune di Lavagno, sono a chiedere l’immediata rettifica di quanto dichiarato nell’articolo “Consiglio movimentato, la minoranza si allontana durante le comunicazioni del Sindaco” di Paola Tramarin, del 01.10.2024 ed, in particolare, si chiede venga rettificata la seguente dichiarazione, riportata al secondo paragrafo: “Mentre rivolgendosi ai consiglieri che hanno abbandonato momentaneamente il consiglio il dott. Vanzan ha detto: “Chi non accetta che venga negato il diritto di replica può anche andare al bar, per quanto mi riguarda!””
Tale dichiarazione risulta essere in prima parte, frutto di una errata interpretazione della giornalista, non essendo riferita la successiva frase pronunciata dal sottoscritto ai consiglieri bensì al pubblico presente e, in secondo luogo, l’affermazione riportata tra virgolette nel testo dell’articolo, asseritamente da me pronunciata, non corrisponde al vero.
È stato infatti da me pronunciato quanto segue: “non sono ammesse interruzioni da parte del pubblico, per cortesia, non siamo al mercato delle vacche grasse. Non sono ammesse interruzioni, applausi, commenti, per cortesia, questo è un consiglio comunale. Chi non accetta questo, può anche uscire da qui.. se non accetta il fatto di non poter intervenire, può andare anche al bar per me, se offende in questo modo, questa aula.”
Ricordando che il dovere di rettifica costituisce obbligo deontologico del giornalista, si chiede che tale rettifica venga effettuata entro il termine di tre giorni dal ricevimento della presente, che venga inserita nel periodico di informazione, nonché pubblicata online e sui social, così come fatto per l’articolo in questione, nonché in tutte le condivisioni del medesimo articolo in parola operate dagli utenti del web, oltre che nei commenti in cui è stata confermata e ribadita, da parte della giornalista Paola Tramarin, la versione errata delle dichiarazioni del Sindaco, affinché venga rispettato il diritto ad un’informazione corretta.
Resta inteso che, in caso di mancata rettifica delle dichiarazioni inveritiere sopra indicate, mi riterrò libero di agire nelle opportune sedi.
Distinti saluti.
Matteo Vanzan
Dopo aver visto la registrazione del Consiglio Comunale noi continuiamo ad avere la sensazione che la frase fosse rivolta ai consiglieri che in quel momento si erano temporaneamente seduti proprio tra il pubblico, tuttavia crediamo alla buona fede di Vanzan nell’affermare di essersi rivolto al pubblico e per questo pubblichiamo questa sua intimazione.
Certi di aver tenuto fede con questo al nostro “obbligo deontologico” restiamo a disposizione di Vanzan e di Federfarma per qualsiasi altro eventuale chiarimento.
La registrazione del consiglio è stata pubblicata ieri sera ed è visibile a tutti al seguente link:


