In seguito ad alcune rimostranze di cittadini offesi da atteggiamenti irrispettosi non ci resta altro che segnalare un ultimo episodio verificatosi sulla pagina politica “Lavagno Rinasce- Matteo Vanzan Sindaco”. Durante questi mesi abbiamo assistito ad alcuni “eccessi” da parte di amministratori pubblici e loro sostenitori che, in modo pubblico e visibile a tutti, si sono lasciati andare ad alcune esternazioni. Ci hanno ricordato il nomignolo attribuito ad un cittadino da parte di una persona molto vicina al primo cittadino, abbiamo letto di atteggiamenti “mafiosi” imputati ai consiglieri di opposizione per un volantino anonimo, un genitore, che chiedeva dove fossero finiti i contributi regionali per il “Bonus libri” è stato tacciato di essere in “malafede”, ma arrivare a “sdoganare” una bestemmia (usando un acronimo) da parte di uno dei più strenui sostenitori del gruppo politico di maggioranza, non è ammissibile. Non è ammissibile perché il commento è ancora visibile a tutti e nessuno del gruppo politico si è dissociato, anzi sono stati messi dei “like”, non è ammissibile perché, anche se fino al 1999 la bestemmia era punibile con la legge penale, ma successivamente è stata depenalizzata, tutti coloro che si sentono offesi per motivi religiosi od etici o semplicemente di “buona educazione” dovrebbero prendere le dovute distanze e pretendere delle scuse.


