Vogliamo partire proprio da un nostro articolo di febbraio 2024 redatto grazie alle notizie pervenuteci da Alessandra Sponda e David Di Michele, a quel tempo consiglieri di minoranza del comune di Lavagno e, a tutt’oggi, rispettivamente consigliere regionale e vice presidente della Provincia. Circa un anno e mezzo fa, quindi, si lamentava l’inesistenza di una adeguata illuminazione e la pericolosità del muretto in tufo e dell’asfalto ammalorato, tanto che, grazie all’interessamento dei due politici in questione, la Provincia, proprietaria della rotonda, aveva assicurato, nella persona dell’ing. Poli, che sarebbe stata effettuata la dovuta manutenzione e la conseguente cessione a Veneto Strade, gestore per la Regione Veneto. Tempistica dell’intervento? La “prossima primavera”! Quella del 2024, quindi? NO! Quella del 2025? NEMMENO! Quindi viene da pensare che l’interessamento sia durato il tempo di un paio di foto e di proclami (che con l’avvicinarsi di una campagna elettorale non guastano mai), la Provincia finora non ha mantenuto ciò che aveva annunciato, ma nemmeno i due ex consiglieri di minoranza (dei quali uno continua ad essere Vice presidente della Provincia e anche Vice Sindaco di Lavagno, mentre Alessandra Sponda è ancora in Regione) hanno seguito la vicenda. Abbiamo sentito qualcuno che abita in zona e ci riferiscono che almeno l’illuminazione, inizialmente, era stata ripristinata nel periodo a cui risale il nostro articolo, poi era diventata “intermittente” (ci hanno fatto l’esempio delle lucine dell’albero di Natale) fino a spegnersi definitivamente da alcuni giorni. Sappiamo con certezza (in quanto ci è stata inviata documentazione) che molte sono state le segnalazioni ai Comuni di pertinenza (Colognola ai Colli , Caldiero, Lavagno), ai comandi di Polizia Locale ed al vice presidente della Provincia Di Michele. “Sono anni che invio pec ai comuni interessati dalla rotatoria, ai Vigili e alla Provincia per denunciarne la situazione di degrado e di pericolo” ci conferma il dott. Taioli che abita proprio nei pressi della rotonda, sotto il Comune di Lavagno “ ed ho ricevuto risposta solo dal Comune di Colognola che mi comunica di aver inoltrato le mie segnalazioni alla Provincia, dalla quale, però, non ho ricevuto risposta. Dagli altri 2 Comuni e dalla Provincia stessa silenzio assoluto. Nel contempo ho avuto scambi di messaggi frequenti (che vanno avanti da anni) anche con il vice presidente della Provincia che abita proprio nel comune di Lavagno, il quale, di volta in volta mi aveva assicurato che i tecnici erano al lavoro per risolvere la questione per poi, negli ultimi giorni, specificare che la sua delega era un’altra e non la viabilità. Me l’ha ripetuto anche il giorno stesso di un grave incidente quando gli ho riferito che la rotonda era al buio da giorni !”. A tutt’oggi la rotonda risulta essere ancora completamente priva di illuminazione e nessuno ha pensato di installare nemmeno i segnali luminosi che si usano nei cantieri, tanto per segnalare la situazione di pericolo.


