Prendendo come fonte l’Ordine dei Giornalisti è opportuno sempre ricordare che i giornalisti sono tenuti a “promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi, la cooperazione fra giornalisti e editori, e la fiducia tra la stampa e i lettori”, secondo quanto dispone la legge istitutiva dell’Ordine all’articolo 2.
No, caro Alberto Menini, Peresteso non era e non è un giornale, ma è un periodico. I giornali sono quelli che escono tutti i giorni, tipo L’arena o il Corriere della Sera (magari con degli esempi pratici capisci meglio), mentre Peresteso è un PERIODICO. Chi, come te si occupa di informazione per professione dovrebbe conoscere la differenza.
Ma, purtroppo, oltre a questo e cosa forse ancor più grave, hai problemi con la comprensione di quanto gli altri (in questo caso il “giornale” Peresteso) scrivono in maniera tra l’altro abbastanza chiara.
Nell’ “attacco difensivo” da te postato sulla pagina FaceBook di “Lavagno Rinasce – Matteo Vanzan Sindaco”, citi il titolo di un nostro pezzo pubblicato on line, “L’incontro pubblico non chiarisce quale sarà il futuro dello sfortunato edificio e quando verrà riaperto”, dicendo che tutti i presenti lo hanno capito tranne noi. Peccato che anche il giornale L’Arena (quello che viene pubblicato tutti i giorni, ricorda la differenza) ha titolato “Ci sono difetti strutturali”, cosa che non è ancora stata confermata da nessuna perizia e che anzi, l’ingegner Guadagnini ha praticamente escluso. Questo significa che molti sono usciti da quella serata con più dubbi che certezze. Non solo: le cose sono talmente poco chiare che il giorno stesso dell’incontro pubblico (25 agosto) è stata fatta una determinazione per affidare un ulteriore incarico, ad un altro professionista, per effettuare una “verifica strutturale ingegneristica presso l’immobile denominato Polo Scolastico sito a San Pietro di Lavagno”.
Per quanto riguarda il “quando verrà riaperto” sempre Guadagnini ha più volte ammesso che è impossibile stimare una data di fine dei lavori e quindi di riapertura dell’edificio visti i numerosi lavori da fare e, non per ultimo, l’ingente somma che presumibilmente servirà per eseguirli. Quindi, caro Menini, cosa ci contesti o cosa non hai capito esattamente?
Quello che invece non capiamo noi e che ti chiediamo è se non provi un certo imbarazzo deontologico e professionale nell’essere il direttore responsabile della testata “Lavagno Informa”, ed essere contemporaneamente il portavoce agguerrito di un movimento politico ben specifico, “Lavagno Rinasce – Matteo Vanzan Sindaco”, schierato politicamente, ideologicamente e nettamente da una sola parte.
Quindi, a meno che tu non svolga gratis l’incarico professionale di direttore responsabile di “Lavagno Informa” (dalla delibera di Giunta n. 135 del 17/10/24 sembrerebbe proprio di no), con la mano destra svolgi il lavoro per il quale vieni retribuito con il denaro di TUTTI i cittadini di Lavagno, mentre con la sinistra ti travesti da “pasionaria” combattendo, pugnal tra i denti, per conto di Lavagno Rinasce.
P.S. Per evitare ulteriori fraintendimenti, quella della mano destra e sinistra è una metafora non serve quindi che scrivi un altro post dove chiarisci che non sei ambidestro.


